Campania Libri Festival: il programma di De Nigris Editore
De Nigris Editore, casa editrice il cui viaggio, partito dalla costa pontina di Anzio, ha proseguito per Napoli e infine ha varcato i confini nazionali, sarà presente con uno stand nel Cortile delle Carrozze al Palazzo Reale di Napoli
La fiera dei libri più attesa del Sud Italia, Campania Libri Festival, torna dal 1 al 4 ottobre al Palazzo Reale di Napoli in piazza Plebiscito.
De Nigris Editore, casa editrice il cui viaggio, partito dalla costa pontina di Anzio, ha proseguito per Napoli e infine ha varcato i confini nazionali, sarà presente con uno stand nel Cortile delle Carrozze dedicato a Nino D’Angelo, “il poeta che non sa scrivere” e con un programma di oltre venti tra firmacopie, presentazioni, incontri.
Si parte con la presentazione del libro di Clelia Attanasio, Anatomia del quotidiano, vincitore del bando “Per chi crea” promosso da MIC e gestito da Siae, il 2 ottobre al BiblioHUB – Canoneinverso Social Club.
Si prosegue il 3 ottobre con due incontri in Sala Sciurella.
Alle 17 ci sarà il panel “Lo sguardo delle donne” che riunirà Beatrice Luzzi, attrice e autrice entrata nell’immaginario televisivo con il personaggio di Eva Bonelli in Vivere, con il libro Una famiglia a due piazze; Carolina Rey, attrice e conduttrice con un percorso tra Rai, cinema e radio, con In un’altra vita; Magda Mancuso, giornalista, conduttrice televisiva, presentatrice di grandi eventi, impegnata da sempre nel mondo del Sociale, con La verità dentro me; e Mariù Adamo, storico volto di Casa Mariù su Telecapri e oggi su Tele A con una nuova trasmissione dedicata al Calcio Napoli, con Il coraggio di essere donna.
Alle ore 18, “Oltre i margini” vedrà protagonisti Monica Buonanno, curatrice della collana Periferie liquide, Carla Ruocco, già parlamentare e già presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, con La finanza è donna, e Nicola Cotugno, autore de La metamorfosi di Scampia. Al centro dell’incontro, trasformazioni sociali e urbane, rapporto tra istituzioni e territori, libertà finanziaria e autonomia economica. A condurre saranno Angela Senatore, giornalista e direttrice di Magmatica Culturae Festival, e Armando De Nigris, editore.
Sempre sabato, al BiblioHUB – Canoneinverso Social Club, saranno presentati i nuovi volumi della collana Meridiane, diretta da Isabella Pedicini: Fosca Navarra con Come grano fiorire, dedicato a Biagia Marniti, e Marialaura Simeone con Strega, Sibilla, Sirena, dedicato a Lina Mangiacapre.
Spazio anche al cinema con Sacha Lunatici e Quell’estate di 40 anni fa, dedicato a Stand by Me.
Domenica 4 ottobre De Nigris sarà anche all’Arena Rai con Nicola Timpone, direttore artistico del Marateale – Premio Internazionale Basilicata, con il volume dedicato ai diciotto anni della manifestazione, e Tommaso Martinelli, giornalista e autore televisivo, con Eva e Maria. Gli incontri saranno condotti da Gino Aveta, storico autore e regista Rai.
Tra gli altri appuntamenti della giornata al BiblioHUB – Canoneinverso Social Club, Antonio D’Addio presenterà Un tris di regine, dedicato a Gilda Mignonette, Elvira Donnarumma e Ria Rosa; Rocco Romeo racconterà Stefania Filo Speziale con il volume della collana Palepolis; Loris Danesi presenterà Svestiti di etichetta – Vestiti di personalità.
Attesa anche l’anteprima nazionale di Sarà lui? Sarà lei? La mia nota più forte di Mario Forte, in programma domenica alle ore 12 in Sala Pascarella, in dialogo con Antonio D’Addio. Un racconto che attraversa la vita e la carriera del cantante, dalla gavetta al successo, fino alla malattia e alla rinascita.
Il Festival segnerà inoltre il rilancio di Infuga Edizioni, primo marchio nato in casa De Nigris e dedicato alle nuove voci. Tra le proposte, Francesca D’Angelo, giornalista de La Stampa, con Sky.
Volume uno, e Giuseppe Cantalamessa con Tra i pali della vita, in dialogo con Daniela Di Maggio, presidente dell’associazione Giogiò Vive e madre di Giovanbattista Cutolo.
Quattro giorni che riuniscono le diverse anime del progetto De Nigris e raccontano la direzione della nuova stagione editoriale.
Nello stand del Cortile delle Carrozze, però, ci sarà anche un indizio sul futuro. Poche parole che riportano la storia verso il luogo dal quale era cominciata: le terre pontine.







