scritto da Pasquale Petrillo - 23 Gennaio 2026 08:53

Trump lancia il Board

A Davos Donald Trump presenta il nuovo Board di Pace, organismo alternativo all’ONU per gestire la tregua a Gaza. L’iniziativa divide la comunità internazionale e registra l’assenza dei leader europei

foto Giovanni Armenante

Donald Trump ha presentato a Davos la Carta fondativa del nuovo Board di Pace. E’ l’organismo internazionale promosso dagli Stati Uniti per monitorare la tregua a Gaza. Oltre a dover favorire la stabilità nelle aree di crisi. Il presidente americano ha definito il progetto un’alternativa all’ONU, accusata di inefficacia. E ha rivendicato i risultati ottenuti negli ultimi mesi sul fronte umanitario e sul rilascio degli ostaggi. Alla cerimonia erano presenti leader politicamente vicini a Trump, come Javier Milei e Viktor Orbán. Quasi tutti gli altri Paesi europei hanno declinato l’invito, segnando una distanza politica evidente. Le principali potenze mediorientali hanno partecipato solo con ministri. Nessun rappresentante diretto del conflitto – incluso Benjamin Netanyahu – era presente. Jared Kushner ha illustrato un piano di ricostruzione di Gaza da 25 miliardi di dollari, con l’obiettivo di creare 500mila posti di lavoro. Trump ha inoltre accennato alla crisi iraniana, sostenendo che Teheran sarebbe pronta al dialogo. Il Board di Pace voluto da Donald Trump parte con un evidente punto debole: mancano le nazioni che contano davvero. Francia, Germania, Italia e Gran Bretagna hanno scelto di non aderire, lasciando il progetto nelle mani di leader di secondo piano, se non addirittura di terza fascia. In queste condizioni l’organismo appare fragile e poco rappresentativo, lontano dal peso politico necessario per incidere sul futuro di Gaza e sugli equilibri internazionali. Resta comunque l’auspicio che questo nuovo Board riesca almeno a produrre risultati concreti per la pace, e non si trasformi nell’ennesima occasione per favorire affari e interessi dei soliti noti.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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