scritto da Pasquale Petrillo - 26 Febbraio 2026 08:57

Trump, discorso e tensioni

Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Donald Trump rivendica risultati, attacca i Democratici e ingaggia un duro scontro con la deputata Ilhan Omar. Standing ovation, proteste e affermazioni controverse segnano l’intervento più lungo della storia dell'Unione

foto Giovanni Armenante

Donald Trump apre il discorso sullo Stato dell’Unione rivendicando una “svolta epocale” e sostenendo che “l’America è tornata”. L’ingresso in aula è segnato da standing ovation e fischi, mentre alcuni deputati Dem boicottano l’evento e un attivista viene espulso per un cartello provocatorio. Il presidente attacca i Democratici accusandoli di aver tagliato i fondi alla Sicurezza interna e chiede il ripristino immediato dei finanziamenti per le frontiere. Denuncia poi presunte frodi in Minnesota attribuite alla comunità somala, senza fornire prove, secondo quanto rilevato da diversi media. Rivendica successi economici e investimenti globali, con cifre contestate dagli osservatori. Sul fronte internazionale cita Venezuela, Russia-Ucraina e Iran, promettendo che Teheran non avrà mai l’arma nuclear0. Tensioni esplodono quando la deputata Ilhan Omar lo accusa di “aver ucciso degli americani”, e Trump replica invitandola a vergognarsi. Il presidente ironizza anche sul “terzo mandato” e annuncia un nuovo incarico per JD Vance nella lotta alle frodi. Chiude superando il record di Bill Clinton per il discorso più lungo e affermando che “la rivoluzione americana continua”. In conclusione, il solito Trump sopra le righe e poco istituzionale. Il suo destino politico si deciderà con le elezioni di metà termine il prossimo novembre.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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