scritto da Pasquale Petrillo - 25 Febbraio 2026 08:55

Sanremo ovunque

La settimana del Festival invade tv, radio e giornali, tra entusiasmo dei fan e rassegnazione dei detrattori. Intanto, per qualche giorno, le notizie più pesanti restano sullo sfondo

foto Giovanni Armenante

È iniziata ieri la settimana del Festival di Sanremo. In questi giorni è impossibile accendere la televisione, ascoltare la radio o sfogliare un giornale senza essere travolti dalla cronaca del Festival. Per chi ama la kermesse, questa è una sorta di settimana “santa”, attesa e celebrata come un grande rito collettivo. Per chi invece non la sopporta, non resta che armarsi di pazienza e sperare di superare indenne questi giorni di sovraesposizione mediatica. Un aspetto positivo, però, c’è: per una settimana le notizie più pesanti – quelle che solitamente dominano le prime pagine – tendono a scivolare in secondo piano. Non tutte, certo, ma molte di esse troveranno meno spazio nei mass media, lasciando la scena alla musica, ai look e alle polemiche da palcoscenico. Per il resto, non possiamo che augurarci che il mondo resti tranquillo. Se gli Stati Uniti dovessero davvero attaccare l’Iran, i media si troverebbero a dividere l’attenzione tra Sanremo e le bombe su Teheran. E, messa così, meglio Sanremo. Anche tutto l’anno.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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