scritto da Pasquale Petrillo - 26 Gennaio 2026 08:56

La tragedia nella famiglia Carlomagno

Il suicidio di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio arriva quindici giorni dopo l’arresto del figlio Claudio per l’omicidio della moglie. La coppia, travolta dal crollo della propria vita, lascia una lettera al figlio minore prima del gesto estremo.

foto Giovanni Armenante

Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno, si sono tolti la vita nella loro villetta, quindici giorni dopo l’omicidio della nuora Federica Torzullo e l’arresto del figlio. Nei giorni precedenti, i due avevano fatto una breve uscita a Roma, l’unica dopo la tragedia. Prima del suicidio, i coniugi hanno consegnato una lettera al figlio minore, contenente l’addio e le motivazioni del gesto. La procura conferma che non erano indagati, ma sarebbero stati ascoltati per chiarimenti. Le telecamere avevano ripreso il furgone di Pasquale vicino alla casa del figlio nelle ore dell’omicidio. I rapporti con Claudio erano da anni difficili, sia per il padre sia per la madre. In ogni caso, questo suicidio è una tragedia nella tragedia. E’ la follia di un efferato femminicidio che ha portato alla morte di una giovane donna, ad un bambino che ha perso la madre e di fatto anche il padre, e alla distruzione di un’altra famiglia, quella formata dai genitori dell’assassino. Di fronte a tutto ciò, non si può che restare basiti. E muti, perché non ci sono parole adeguate per spiegare quanto sia sciagurato e devastante un femminicidio. Qualunque esso sia.

Giornalista, ha fondato e dirige dal 2014 il giornale Ulisse on line ed è l’ideatore e il curatore della Rassegna letteraria Premio Com&Te. Fondatore e direttore responsabile dal 1993 al 2000 del mensile cittadino di politica ed attualità Confronto e del mensile diocesano Fermento, è stato dal 1998 al 2000 addetto stampa e direttore dell’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de’Tirreni, quindi fondatore e direttore responsabile dal 2007 al 2010 del mensile cittadino di approfondimento e riflessioni L’Opinione, mentre dal 2004 al 2010 è stato commentatore politico del quotidiano salernitano Cronache del Mezzogiorno. Dal 2001 al 2004 ha svolto la funzione di Capo del Servizio di Staff del Sindaco al Comune di Cava de’Tirreni, nel corso del 2003 è stato consigliere di amministrazione della Se.T.A. S.p.A. – Servizi Terrritoriali Ambientali, poi dall’ottobre 2003 al settembre 2006 presidente del Consiglio di Amministrazione del Conservatorio Statale di Musica Martucci di Salerno, dal 2004 al 2007 consigliere di amministrazione del CSTP - Azienda della Mobilità S.p.A., infine, dal 2010 al 2014 Capo Ufficio Stampa e Portavoce del Presidente della Provincia di Salerno. Ha fondato e presieduto dal 2006 al 2011 ed è attualmente membro del Direttivo dell’associazione indipendente di comunicazione, editoria e formazione Comunicazione & Territorio. E’ autore delle pubblicazioni Testimone di parte (2006), Appunti sul Governo della Città (2009), e insieme a Silvia Lamberti Maionese impazzita - Comunicazione pubblica ed istituzionale, istruzioni per l'uso (2018), Il trionfo della mediocrità (2025), nonché curatore di Tornare Grandi (2011) e Salerno, la Provincia del buongoverno (2013), entrambe edite dall’Amministrazione Provinciale di Salerno.

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