Cornetto & caffè

Repressione durissima in Iran: decine di morti, migliaia di arresti e ospedali al collasso mentre il regime oscura Internet. Crescono gli appelli internazionali e della diaspora per dare voce ai manifestanti
Pubblicato il 11/01/2026
Dopo alcune recenti liberazioni, restano almeno 26 italiani detenuti arbitrariamente in Venezuela. Arresti senza prove, repressione politica e pressioni diplomatiche ancora in corso
Pubblicato il 10/01/2026
Le proteste contro il regime iraniano continuano senza sosta mentre la repressione si intensifica e il Paese affronta blackout digitali e tensioni interne. Crescono le pressioni internazionali e si moltiplicano le indiscrezioni su possibili piani di fuga dei vertici della Repubblica islamica
Pubblicato il 09/01/2026
Arrestato a Desenzano il presunto assassino di Alessandro Ambrosio: il trentaseienne croato, già colpito da ordini di espulsione e recidivo nel porto di armi bianche, è accusato di omicidio per motivi abietti
Pubblicato il 08/01/2026
L’Europa risponde alle parole di Trump sulla Groenlandia ribadendo l’inviolabilità dei confini e la sovranità danese. Washington non esclude però l’opzione militare, aprendo un nuovo fronte di frizione con gli alleati
Pubblicato il 07/01/2026
Il presidente venezuelano Nicolás Maduro compare a New York dopo la cattura a Caracas. Pesanti accuse di narcotraffico e terrorismo aprono uno scontro diplomatico globale
Pubblicato il 06/01/2026
Dopo il blitz americano che ha portato alla cattura di Maduro, Washington affida la transizione a Delcy Rodríguez senza riconoscerla formalmente. Il futuro del Paese resta sospeso tra interessi petroliferi e incognite geopolitiche
Pubblicato il 05/01/2026
La fine del regime di Maduro è motivo di sollievo, ma l’operazione militare statunitense apre interrogativi profondi sulle reali intenzioni degli USA e sul futuro del Venezuela
Pubblicato il 04/01/2026
Dopo il rogo di Capodanno emergono gravi dubbi sulla sicurezza del locale. L’inchiesta svizzera indaga su possibili negligenze mentre cresce la rabbia dei familiari
Pubblicato il 03/01/2026
Nel rogo di Crans-Montana 47 morti, 115 feriti e 16 italiani ancora dispersi. A Napoli e provincia aumentano i feriti per i botti rispetto allo scorso anno: 57 persone hanno avuto bisogno di cure, tra cui 11 minorenni. A livello nazionale calano invece gli interventi dei vigili del fuoco, mentre Milano registra solo casi lievi
Pubblicato il 02/01/2026
Nel messaggio di fine anno, il Presidente Sergio Mattarella richiama il Paese alla responsabilità collettiva, alla difesa della democrazia e alla ricerca della pace come dovere morale e civile
Pubblicato il 01/01/2026
Scioperi, proteste studentesche e repressione armata scuotono il Paese. Il regime promette dialogo mentre gli Usa sostengono apertamente i manifestanti
Pubblicato il 31/12/2025
Alla prima seduta del Consiglio regionale campano, Roberto Fico difende i tempi sulla nomina della Giunta e minimizza le tensioni nella maggioranza
Pubblicato il 30/12/2025
Una direttiva dello Stato Maggiore della Difesa impone il ritorno alla versione originale di Mameli nelle cerimonie ufficiali, eliminando l'urlo finale aggiunto dal compositore Novaro
Pubblicato il 24/12/2025
Il Regno di Riad tocca il picco storico di condanne a morte nel 2025, confermandosi tra i primi carnefici mondiali nonostante le promesse di modernizzazione
Pubblicato il 23/12/2025
Un gravissimo episodio di femminicidio-suicidio ha colpito la nostra città, lasciandoci sgomenti e attoniti. Una tragedia che richiama con forza il dramma della violenza diffusa nella nostra società
Pubblicato il 22/12/2025
L’Unione europea ha trovato un accordo per finanziare l’Ucraina nel 2026 senza usare le riserve russe congelate, puntando su nuovo debito comune. La soluzione garantisce risorse immediate a Kiev, ma riduce l’effetto deterrente verso Mosca
Pubblicato il 20/12/2025
Alta tensione nel capoluogo piemontese dopo lo sgombero del centro sociale Askatasuna: corteo respinto dalla polizia, feriti tra agenti e manifestanti
Pubblicato il 19/12/2025
Putin accusa Occidente e Nato di aver scatenato la guerra e rivendica i successi militari russi. Mosca, dice, continuerà a rafforzare esercito e deterrenza nucleare senza arretrare
Pubblicato il 18/12/2025
Le lodi arrivate da Mosca a Matteo Salvini irrompono nel dibattito politico italiano mentre sono in corso difficili trattative per una tregua tra Russia e Ucraina, mettendo in imbarazzo il governo e complicando il posizionamento internazionale dell’Italia
Pubblicato il 17/12/2025