Battuta d’arresto per la Cavese: sul neutro di Venosa, il Lavello s’impone per 2-1

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Aquilotti ancora primi in classifica, a +2 sul Città di Fasano

Quella che doveva essere una trasferta insidiosa per gli uomini di Troise, si è rivelata invece molto peggiore: la Cavese esce infatti sconfitta dal match contro il Lavello, perso per 2-1.

Le premesse per una domenica entusiasmante c’erano tutte: nel campo neutro di Venosa, al seguito dei blufoncè sono accorsi oltre 300 tifosi, che hanno contribuito a creare un clima quasi casalingo, a supporto della squadra. Il Lavello, tra l’altro, debole di una classifica deficitaria, non dava certo la parvenza di un avversario insuperabile.

Eppure, la partita assume da subito una brutta piega: dopo soli 30 secondi Olivera sigla l’1-0 per i padroni di casa, con i difensori biancoblù colpiti a freddo e incapaci di reagire. Gli aquilotti, minuto dopo minuto, tentano di raddrizzare il risultato, producendo ottime occasioni da gol con Maffei, Gagliardi e Altobello senza ottenere i risultati sperati.

Al 37’ il portiere Trapani (L) effettua un vero e proprio miracolo su Banegas (C) segno che anche la provvidenza divina non gira a nostro favore ma addirittura si accanisce, con il Lavello che trova l’immeritato raddoppio al 44’ con Puntoniere, spedendo la Cavese negli spogliatoi sotto di 2-0.

La ripresa vede gli aquilotti a trazione anteriore con un inedito 3-4-3, per cercare disperatamente la via della rete. Dopo un’occasione di Altobello, Foggia al 64’ approfitta della prima incertezza del portiere avversario sull’insidioso cross di Bubas, incornando il 2-1 che riaccende le speranze.

La qualità tecnica superiore della Cavese si scontra però con il muro dei lucani, che si chiudono a riccio e giocano di ripartenza. Colombo (C) deve fare gli straordinari su un retropassaggio sbagliato di testa effettuato da Aliperta (C), che pochi minuti dopo sfiora il pareggio su punizione. L’ultimo scampolo di partita non regala emozioni degne di nota, decretando così la sconfitta della Cavese.

Nonostante questa battuta d’arresto, i metelliani sono ancora primi in classifica, visto il contemporaneo stop del Fasano sul campo del Martina Calcio, restando a +2 ma mancando la mini-fuga.

La prossima giornata si torna al Lamberti, avversaria di turno sarà il Gravina: con la pausa mondiale che coinvolge la Serie A, una full-immersion sulla nostra squadra potrà solo giovare all’intero ambiente.

Il treno per la C si è fermato alla stazione di Lavello, ma è pronto a ripartire più veloce di prima…

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