scritto da Gianwalter Laureti - 02 Novembre 2020 09:51

FISCO & IMPRESA Decreto Ristori: ulteriori misure

Il Decreto Ristoro, pubblicato il 24 ottobre, prevede altre misure a sostegno di famiglie, imprese e lavoratori. Vediamo le principali:

  • Cancellazione della seconda rata IMU: è prevista la cancellazione del saldo Imu 2020, con scadenza il 16 dicembre, con riferimento agli immobili e relative pertinenze in cui si svolgono le loro attivitàper tutte le categorie interessate dalle restrizioni del DPCM 24/10/2020;
  • Proroga della presentazione dei modelli Cu/2020 e 770/2020: il termine di presentazione per entrambi i modelli slitta al 10 dicembre 2020, in luogo del 2/11/2020.
  • Reddito di emergenza: è prevista l’erogazione di due mensilità del Reddito di emergenza per coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio.
  • Proroga della cassa integrazione: vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza sanitaria, da usufruire tra il 16/11/2019 ed il 31/01/2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.La Cassa integrazione è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.
  • Esonero dal versamento dei contributi previdenziali: viene riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021.L’esonero è determinato in base alla perdita di fatturato ed è stabilito nella seguente misura:50% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato inferiore al 20%; 100% dei contributi previdenziali per i datori che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%.
  • Misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo: verrà corrisposte un’indennità di 1000 euro per tutti i lavoratori autonomi/lavoratori intermittenti nel settore dello spettacolo, oltre alla proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo;
  • Sostegno allo sport dilettantistico: il settore sportivo ha risentito in modo particolare dell’emergenza sanitaria. Per far fronte alle difficoltà delle associazioni e società sportive dilettantistiche viene istituito un apposito Fondo le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento per lo sport. La dotazione finanziaria ammonta a 50 milioni di euro per il 2020, e verrà utilizzata per l’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività. Inoltre è prevista una ulteriore indennità forfettaria a favore dei lavoratori del settore sportivo già destinatari della stessa misura prevista dai DL “Cura Italia” e DL “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34), incrementato a 800 euro (dai precedenti 600 euro);
  • Fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti: viene stanziato 1 miliardo di euro per il sostegno nei confronti di alcuni settori colpiti: settore alberghiero e termale;agenzie di viaggio e tour operator; editoria, fiere e congressi;sostegno all’export e alle fiere internazionali;
  • Contributo a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca: verrà istituito un apposito fondo per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive, dal quale si attingerà per la concessione di contributi a fondo perduto in presenza di un calo di fatturato superiore al 25% nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.
Revisore legale dei conti, tributarista, commercialista. Specializzato in consulenza fiscale, tributaria, di bilancio per piccole e medie imprese, società sportive, e-commerce e commercio estero, diritto societario, tax planning. Docente di fascia A per corsi Invitalia, l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa di proprietà del Ministero dell'Economia, destinati al finanziamento di start-up. Esperienza nella predisposizione di business plan, nella predisposizione di pratiche per agevolazioni alle imprese, e in corsi di formazione per imprese.

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