Tramonti, al via le domande per Servizio Civico: un aiuto concreto per i cittadini in difficoltà

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È stato approvato, a Tramonti,  il bando per il Servizio Civico Comunale, una misura che intende aiutare le famiglie bisognose evitando il cronicizzarsi della dipendenza assistenziale.

Con deliberazione di Giunta comunale n. 6 del 09.01.2019, sono state stanziate le risorse e gli indirizzi necessari per procedere all’attivazione del Servizio nell’ambito delle norme stabilite dal Regolamento per l’attivazione approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale lo scorso 29 novembre.

Il  “Servizio Civico” sarà attuato in favore di cittadini che versano in condizioni di disagio sociale ed  economico, al fine di coniugare il bisogno socio-economico con la volontà di impegnarsi in attività di utilità civile. Consiste nell’assunzione di un impegno di tipo lavorativo, a favore della collettività, nei seguenti settori:

– servizio di vigilanza, manutenzione e salvaguardia di parchi e giardini;

– servizio di custodia, vigilanza e manutenzione, pulizia, apertura e chiusura di strutture pubbliche;

– accompagnamento e assistenza negli scuolabus;

– attività atte a rimuovere situazioni di svantaggio in cui versano alcune categorie di utenti (diversamente abili, minori, anziani, etc.,);

– servizi di piccole manutenzioni domestiche e degli edifici pubblici;

– servizi di custodia e vigilanza presso il cimitero comunale.

È previsto un contributo di 6 euro all’ora, per un’attività che non potrà superare le 24 ore settimanali. Possono accedere al servizio civico comunale persone singole che si trovano in condizioni di povertà o di disagio socio-economico, che siano:

– residenti nel Comune di Tramonti;

– in possesso di un’attestazione ISEE dal valore economico equiparato a quello previsto per l’accesso alla misura nazionale di inclusione sociale prevista a legislazione vigente ( € 6.000,00);

– di età non inferiore ai 18 anni ed in età non superiore agli anni 67 ;

– in stato di disoccupazione;

– in condizione di capacità lavorativa residua o limitata in relazione alla disabilità;

– in assenza di copertura assicurativa o altre forme di tutela da parte di altri Enti pubblici;

– non coinvolti in programmi di inserimento lavorativo sostenuti da un finanziamento pubblico (REI).

Le domande, scaricabili dal sito istituzionale del Comune, dovranno pervenire presso l’Ufficio protocollo (a mano, per posta tramite raccomandata a/r, per pec al seguente indirizzo: protocollo.tramonti@asmepec.it) entro le ore 11 del 28 febbraio 2019.

La presa in carico si articola in tre momenti:

  1. una fase di valutazione preliminare effettuata dai Servizi Sociali, attraverso l’ascolto e la ridefinizione dei bisogni sottesi e della domanda espressa;
  2. la predisposizione di un piano individualizzato di assistenza che preveda l’assunzione di compiti, impegni e responsabilità da parte della persona e/o dei componenti del nucleo familiare al fine di superare la condizione di bisogno;
  3. la verifica degli impegni assunti e degli esiti dell’intervento.

I soggetti ammessi alla misura saranno inseriti in una specifica attività progettuale della durata massima di sei mesi nell’arco dell’anno solare, eventualmente rinnovabili per ulteriori sei mesi da svolgere nell’anno successivo, previa valutazione dell’Ufficio Servizi Sociali.

«Da sempre siamo al fianco del popolo, soprattutto a quelle famiglie che in questo momento storico vivono un disagio sociale ed economico – ha dichiarato il sindaco Antonio Giordano – Con questa misura l’Amministrazione vuole dare ancora una volta un sostegno concreto ai cittadini, un sussidio a chi non perde la speranza di trovare un’occupazione, per ridare dignità al lavoro. Questa è la politica del fare».

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