Mauro Felicori probabile futuro commissario della Fondazione Ravello

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Mauro Felicori (foto Gabriele Durante)

La notizia era trapelata da Palazzo Santa Lucia nei primi giorni dello scorso mese di settembre e si era diffusa celermente, sino a raggiungere la città della musica, Ravello, gettando non poco scompiglio tra gli addetti ai lavori: Mauro Felicori sarebbe stato il prossimo presidente della Fondazione Ravello.

Ieri la Regione Campania ha deliberato il commissariamento dell’ente. La decisione, come spiega il Corriere del Mezzogiorno, è stata presa proprio per permettere di avviare in tempi relativamente rapidi “la necessaria riforma dello statuto”, dopo che il 31 dicembre gli organismi statutari erano decaduti. Il nome del “traghettatore” sarà annunciato nei prossimi giorni, quando il presidente Vincenzo De Luca firmerà il decreto di designazione. Ma le indiscrezioni di corridoio preannunciano che già ci sarebbe una persona destinata a ricoprire il ruolo di commissario della Fondazione, subentrando all’ormai ex presidente, Sebastiano Maffettone. Si tratta, per l’appunto, dell’ex direttore generale della Reggia di Caserta, per il quale era stata ipotizzata la presidenza dell’ente. Ruolo che potrebbe andare successivamente a ricoprire comunque.

La storia professionale del super manager bolognese, che ha raddoppiato il numero dei visitatori e ha portato nuovo prestigio alla magnificente residenza vanvitelliana lasciata per troppo tempo in una sonnacchiosa indolenza, sembra destinata a intrecciarsi con uno dei festival più antichi e rinomati d’Italia.

Il Ravello Festival è un prestigioso evento di livello internazionale, che quest’anno toccherà il traguardo della 67esima edizione. La rassegna – dedicata al compositore tedesco Richard Wagner – prevede tre sezioni (musica sinfonica, danza e jazz) e si svolge ogni anno durante il periodo estivo su di uno scenografico palco verticale, sporgente verso il mare, nei giardini di Villa Rufolo.

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