scritto da Redazione Ulisseonline - 09 Marzo 2015 08:53

Cava, sulla vicenda dello sfratto del Cuc, il movimento Cava5Stelle attacca la politica cittadina: “E’ stata una rassegna elettorale”

“E’ stata una vera e propria kermesse elettorale l’assemblea organizzata dalla presidente Annamaria Garofalo venerdì 6 marzo al Club Universitario Cavese. Motivo dell’assemblea il prossimo sfratto che l’associazione subirà da parte dell’amministrazione.. Tutti a voler combattere ad oltranza, promettendo battaglie legali in maniera gratuita,  affinché il CUC resti in quella sede”. Così la nota stampa, molto ironica e polemica, diffusa dal Movimento Cinque Stelle metelliano sulla vicenda dello sfratto del Cuc.

Cava5Stelle ne ha per tutti i partecipanti alla serata a cominciare dall’ex vicesindaco, Tania Lazzerotti, “autodefinitasi ventenne (si iscriverà anche lei al Forum dei Giovani?) tutta baldanzosa e piena di verve, denuncia che Galdi dichiarò in una riunione che avrebbe sfrattato il CUC per un ritorno elettorale”.

“Perché lo denuncia solo adesso? -chiedono i grillini nella loro nota- perché non lo ha fatto allora e nelle sedi opportune? Faceva comodo la poltrona da vicesindaco!”

Nel tritatutto pentastellato ci finiscono un po’ tutti gli intervenuti, da Marco Senatore a Stefano Cicalese, dal rappresentante del PD, Pasquale Scarlino, definito “uno dei tanti che ha avuto la possibilità di mandare a casa Galdi”,  al  “leader  del Partito Comunista (è’ rimasto solo lui in Italia, qualcuno glielo dica), Michele Mazzeo, che  “ha denunciato che molte associazioni ricevono contributi. E se ne  ricorda solo adesso in campagna elettorale, che non esiste equità di trattamento tra le associazioni?”.

“Noi purtroppo ai soci del CUC ed alla presidente Garofalo non promettiamo nulla -scrivono i pentastellati metelliani- perché Cava5stelle non promette mai, siamo amanti dei fatti. Promettiamo però il rispetto delle regole e chiediamo quindi al Sindaco Galdi di revocare immediatamente la delibera,  perché la presidente è pronta a saldare il debito e non pretende nessun tipo di sconto sul canone dei locali che saranno comunque riaffittati. Nello stesso tempo chiediamo a Galdi ed a tutte le forze politiche perché non si scopre il colpevole (ufficio patrimonio?) che non ha denunciato la morosità,prima che diventasse enorme, e si è proceduto in tal senso?”.

“Le due associazioni, CUC e Forum dei Giovani possono coesistere e devono coesistere -conclude la nota grillina- e noi del Cava5stelle non dimentichiamo anche tutte le altre associazioni che agiscono sul territorio che sono il cuore pulsante dell’impegno civico e sociale della Comunità cavese e siamo pronti all’ascolto ed a trovare insieme soluzioni alle loro difficoltà logistiche ed operative territoriali, nell’interesse della città e dello sviluppo civico e sociale cittadino. Nessuno deve rimanere indietro, non è uno slogan, ma un progetto di vita di Comunità”.

Insomma, alle polemiche contro gli avversari politici, i grillini aggiungono un messaggio dai toni ecumenici per il mondo delle associazioni. Un “vogliamoci bene” dal sapore altrettanto elettorale.

Rivista on line di politica, lavoro, impresa e società fondata e diretta da Pasquale Petrillo - Proprietà editoriale: Comunicazione & Territorio di Cava de' Tirreni, presieduta da Silvia Lamberti.

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