Cava, ieri all’IIS “Della Corte-Vanvitelli” l’incontro con Suor Rita Giaretta sui temi dell’immigrazione e della solidarietà

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Una mattinata ricca di emozioni quella vissuta, ieri all’IIS “Della Corte-Vanvitelli”, con l’evento “…e se li aiutassimo …a CASA NOSTRA?” incontro-dibattito sui temi dell’immigrazione e solidarietà. Una scuola che, alla guida della Dirigente Scolastica prof.ssa Franca Masi, s’impegna per favorire l’inclusione e l’accoglienza e che, in questo particolare momento storico è preoccupata di educare i giovani alla tolleranza e al rispetto dei diritti umani.

In questa direzione le attività didattiche che, in questa giornata hanno avuto un’insegnante speciale Suor Rita Giaretta, impegnata nel volontariato contro la tratta delle schiave, a fianco delle donne vittime dello sfruttamento della prostituzione, per le quali ha  fondato la  Comunità Rut a Caserta.

Una platea piena di alunni delle suole medie e degli alunni dell’istituto accolti in un clima festoso tra musiche e parole per riflettere sull’emergenza umanitaria tra accoglienza e rifiuto. Guidati dalla referente prof.ssa Giuseppina del Prete gli alunni dell’istituto hanno reso attivo e coinvolgente l’incontro con interventi e domande per stimolare la partecipazione e  l’attenzione dei presenti.

Dopo aver analizzato gli aspetti giuridici sul Decreto Sicurezza, da parte dell’avvocato Ferdinando D’Ursi, i giovani sono stati catturati dalla testimonianza di Suor Rita Giaretta  che, con  parole forti e determinate ha fatto emozionare nel raccontare alcune  storie delle 550 ragazze accolte fino ad ora, invitando a “considerare le persone bisognose d’umanità accogliendole con amore” e di fronte alla politica di chiusura ha ribadito la posizione di Casa Rut “noi non ci fermeremo e …a testa alta resisteremo: per ridare dignità alle tante ragazze trafficate, portate in Italia con false promesse; per essere accanto ai braccianti sfruttati dal caporalato e ai bambini venduti per il traffico di organi”.

“La vera sfida è la formazione perché tutti hanno gli stessi diritti e bisogna scegliere da che parte stare per cui accogliamoli a casa nostra per ridare speranza, a costo di essere disobbedienti per restare umani; piegando le istituzioni a favore della giustizia, per creare nel Paese uno spazio d’umanità aperto alla convivialità delle differenze.

Dopo il coinvolgente intervento di Suor Rita, il gruppo musicale “ I figli del Vesuvio”, guidati dal professor Enrico Della Monica del IV Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore, con la musica e i canti ha  coinvolto gli alunni in un corale messaggio di solidarietà e  accoglienza. (Rita Cardone)

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