Cava, Cava 5 Stelle sui rifiuti: “I pareri dei revisori dei conti si tirano fuori solo quando fanno comodo?”

0
136

Sulla polemica tra il sindaco Galdi e le opposizioni in merito alla mancata comunicazione del parere del Collegio dei Revisori dei Conti riguardo il passaggio dei servizi alla Metellia Servizi S.R.L da parte il Consorzio Bacino 1 Salerno, il Movimento Cava5stelle con una nota stampa chiede “perché i pareri dei revisori dei conti si tirano fuori solo quando fanno comodo e in maniera del tutto strumentale?”.

I pentastellati cavesi, infatti,  evidenziano che vi è un altro parere espresso dallo stesso Collegio dei Revisori dei Conti, in occasione dell’approvazione del Piano Industriale Metellia, avvenuto con delibera di Consiglio n.90 del 1 dicembre scorso, che, a loro avviso, riveste pari importanza e gravità.

Il Collegio, infatti, invitata l’Ente a “richiedere prontamente all’organo amministrativo della stessa Società partecipata di quantificare la probabile perdita per l’esercizio 2014 e di comunicare quali azioni erano state intraprese e/o  messe in atto nel breve periodo per la copertura della stessa”.

Cava 5 Stelle ora chiede “perché nessuno si è preoccupato di dare riscontro a quanto i revisori suggerivano di fare tempestivamente”, ma anche se “il bilancio della Metellia si è chiuso in perdita, come paventato dai revisori”, infine, “se vi è stata la perdita di esercizio nel 2014, come paventata dai revisori, come può una partecipata continuare a gestire un servizio pubblico a rilevanza economica, affidato in modo diretto, e rispettare la normativa europea in materia?”.

I pentastellati soffermano la loro attenzione anche sui previsti  adeguamenti dei canoni a favore della partecipata che effettua il servizio igiene ambientale, ovvero per l’anno 2015 di € 200 mila e per l’anno 2016 di € 400 mila qualora siano attivati nuovi servizi quali il trasporto feriale, lo spazzamento di 20 km di strade fuori perimetro, e così via.

“Il passaggio di cantiere tra il Consorzio e Metellia -argomenta Cava 5 Stelle nella nota-  avrebbe avuto anche lo scopo di mitigare i costi che sarebbero nati dall’attivazione di questi nuovi servizi che, diversamente, pertanto si dovranno bilanciare o con l’aumento dei canoni e quindi dei costi a carico dei cittadini contribuenti o con la non attivazione degli stessi, con la conseguenza di avere minori servizi per la cittadinanza”.

“Se i servizi aggiuntivi sono stati attivati -conclude la nota pentasellata- perché nessuno informa i cittadini che il canone a loro carico aumenterà? Ci dobbiamo aspettare l’ennesima sorpresina post elezioni?”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.