Cava, allagamento del “De Filippis”: è polemica sui social, sotto accusa il sindaco Servalli

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Non si placa la polemica che ha interessato negli ultimi giorni il maltempo e le conseguenze su strade e scuole.

Sui social impazza la querelle che vede protagonista l’Istituto pedagogico “De Filippis” di via Filangieri.

In particolare, il confronto a suon di post molto piccati si è svolto a margine di post pubblicato dal profilo Facebook “Servalli sindaco” a proposito dell’allerta meteo.

Ad aprire le danze è la signora A.A. che scrive: “Egregio Signor sindaco, lei con queste chiusure generali di scuole mi fa sorridere e sa perchè? Stamattina nella scuola di mia figlia, ossia liceo linguistico (ex magistrale) De Filippis c’era l’ acqua che gocciolava dal soffitto e qualche classe è stata costretta a lasciare l’aula a causa di caduta di pezzi di intonaco dal tetto e i poveri operatori in giro con secchi e bacinelle da posizionare sotto i gocciolii e la scuola resta regolarmente aperta dall’ inizio dell’anno, come pure sono state aperte le iscrizioni per il nuovo anno tranquillamente senza però mettere al corrente i genitori dei probabili nuovi alunni della pericolosità dello stabile”.

La madre di un alunno della scuola prosegue nel suo post: “L’anno scorso stessa identica problematica con pannelli del soffitto pericolanti tant’ è che c’è’ stato un controllo di tecnici che professionalmente si sono pronunciati così: se dovesse cadere uno di questi pannelli addosso a un ragazzo di un metro e ottanta non si farebbe male diversamente potrebbe causare gravi lesioni…io sono allibita e sconcertata. Se la scuola non è agibile meglio chiuderla che rischiare tanto tutti i giorni”.

La signora fa trasparire tutta la sua apprensione e prosegue: “Lei dice che con queste allerte si preoccupa della incolumità dei cittadini, ma di questi alunni chi si deve preoccupare a parte noi genitori? In qualità di primo cittadino credo lei debba provvedere a fare in modo che vengano risolte queste problematiche dando loro una certa priorità senza aspettare che succeda prima l irreparabile e poi, fingendo tanto dolore ci stringiamo intorno alle famiglie colpite. Io, in qualità di genitore di tutti i figli e non solo del mio, le chiedo una maggiore attenzione su questa scuola e, se ce ne fosse la possibilità, anche di un incontro con lei prima in veste di genitore e poi di sindaco. Cordiali saluti”.

A difesa del primo cittadino interviene con un post A.S .che precisa: “Sperando che nulla succede… La scuola in questione è provinciale e non comunale. Giusto per essere precisi.”

Immediata la risposta della signora A.A: “Caro A. S., in qualità di primo cittadino, credo che il sindaco rappresenti e si debba fare portavoce di tutti i cittadini. O sbaglio?”

Replica di A.S: “Chi le dice che il Sindaco non abbia già segnalato il problema?”.

Pronta la risposta di A.A.: “Perché sono 10 anni che questa scuola riversa nella stessa condizione. E quindi tre anni con il nostro Egregio Sindaco Servalli.”

Ad interrompere il ping pong ci pensa una ex alunna della scuola che rincara la dose. Scrive  E.P. : “Chi le dice che il sindaco non abbia già segnalato il problema?”…vi rispondo io: NOOOOO… perché sono stata alunna di questo liceo fino a tre anni fa e per cinque anni ha avuto gli stessi problemi… secchi in mezzo ai corridoi pannelli caduti… io concordo in pieno con A. A.  e tutti i genitori… perché è una lotta che dura da anni ma la situazione purtroppo non è cambiata… perché dovremmo prendercela con il sindaco?? Io me la prendo con il sindaco perché da primo cittadino dovrebbe sapere la situazione delle scuole a Cava (non solo il De Filippis) e dovrebbe segnalare i problemi a chi di competenza!!… sta segnalazione la stiamo aspettando da una vita!!”

Ed a riprova che anche altri istituti scolastici versano in condizioni precarie arriva il post di A. P: “Stamattina alcune classi dell’alberghiero erano ALLAGATE mancava solo a barcheltella ma che stiamo scherzando??????? LO SAPPIAMO CHE LE SCUOLE NON SONO DEL COMUNE ma le scuole stanno in quel comune??? Allora da primo cittadino il sindaco e la sua troupe ha la responsabilità dell’ intera città e quindi CONTROLLARE scuole, altre strutture, strade pericolanti etcc… Altrimenti mi chiedo (magari parlo anche da ignorante) la figura del sindaco o di tutto il comune che esisterebbe a fare?? Dato che delle scuole e non se ne occupano di alcune strade non se ne occupano di rifiuti non se ne occupano…di cosa si occupano??Magari non ne sono a conoscenza!”.

In difesa del sindaco Servalli arriva il commento di D. A. : “Il sindaco fa il suo dovere in base allerta data dalla protezione civile”.

E non manca l’ironia di S. L.: “Le do un consiglio sindaco, consulti Cava Meteo invece di seguire i consigli meteorologici dei soloni SORU”.

Non mancano numerosi post di ringraziamento per il primo cittadino e anche chi segnala problemi ad altre scuole: “Signor sindaco alla scuola dell’Epitaffio i bagni non sono funzionanti e piove nelle aule… veda lei”.

Insomma, la democrazia digitale tiene vivo il dibattito sulle strutture scolastiche della città metelliana. E di certo il Comune resta una trincea e il Sindaco, chiunque sia, farebbe bene a girare con l’elmetto.

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