Cava, al via le “Cartoniadi” ma restano le minidiscariche cittadine a cielo aperto

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Da giovedì 15 marzo a martedì 15 maggio si svolgeranno le “Cartoniadi”, la gara che mette in gioco gli alunni delle scuole primarie e medie inferiori cavesi nella raccolta di carta e cartone. Alla scuola vincitrice, in premio un tablet.

E’ quanto fa sapere l’Ufficio Stampa del Comune di Cava de’ Tirreni, che classifica l’iniziativa tra quelle poste in essere dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare alla raccolta differenziata e con la campagna “Carta con carta”, realizzata dalla municipalizzata Metellia Servizi, sotto l’egida del Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica), si intende promuovere e sostenere una coscienza ecologica, di rispetto dell’ambiente attraverso il corretto riciclo della carta e del cartone, partendo dai più piccoli.

Nei giorni 13 e 14 marzo, il professor Giovanni De Feo, dell’Università di Salerno, parlerà ai bambini dell’ “l’universo Greenopoli”, il metodo didattico che approccia ragazzi e adulti con un linguaggio semplice e scorrevole avvicinandoli ai temi dell’educazione ambientale utilizzando anche lo strumento della favola.

“Sono iniziative alle quali teniamo molto – afferma il sindaco Vincenzo Servalli – Il processo di educazione ambientale, di riciclo è  lungo e deve partire dai bambini, viste le difficoltà che si registrano con gli adulti, seppur di una minoranza di cavesi, che non riesce a comprendere la necessità, anche in termini di risparmio economico, della raccolta differenziata, del riciclo dei materiali e quindi del rispetto delle norme di conferimento dei rifiuti”.

Le “Cartoniadi” si svolgeranno secondo un apposito regolamento e attraverso la fornitura alle scuole di contenitori salvacarta forniti da Comieco. Alla scuola che avrà raccolto più carta/cartone in kg, in rapporto al numero di alunni coinvolti, andrà in premio un tablet. La gara si inserisce nella campagna “Mese del riciclo di carta e cartone” identificata dallo speciale “contrassegno” realizzato da Comieco e presente su tutto il materiale di comunicazione.

“La Metellia – afferma  l’Amministratore unico, Giovanni Muoio – non è solo l’azienda municipalizzata del Comune per l’igiene urbana, ma è anche molto impegnata e con notevoli sforzi organizzativi, nella promozione della “cittadinanza” che, per quanto ci riguarda, significa formare ed informare per diffondere i valori del rispetto delle norme del corretto conferimento dei rifiuti. Siamo sempre più convinti, alla luce dei risultati ottenuti da iniziative precedenti, che partire dagli studenti e da quelli più piccoli, sia la strada migliore essendo loro i cittadini del futuro”.

Iniziativa indubbiamente lodevole, tuttavia, da contraltare fa una città che non appare particolarmente pulita visto che, nonostante l’egregio lavoro svolto sul campo dagli operatori di Metellia, presenta tutti i giorni della settimana, ma in particolare in quelli festivi, delle mini discariche disseminate sul tutto il territorio comunale, in particolare nella frazioni, ma anche nelle zone ai margini o appena a ridosso del centro cittadino.

Di sicuro colpa di cittadini poco accorti e soprattutto per nulla rispettosi delle regole per il corretto conferimento dei rifiuti, ma molto probabilmente si fa acnhe molto poco o niente per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti a piacimento e in modo platealmente indisciplinato, così come è evidente che qualche difetto di organizzazione indiscutibilmente c’è. Certo è che manca una vera e propria campagna di capillare comunicazione, che coinvolga la cittadinanza nelle sue varie espressioni e segmenti sociali.

E’ buona cosa coinvolgere le scuole e i più piccoli, ma serve diffondere e far condividere il verbo di una corretta gestione dei rifiuti a tutti i cittadini, coinvolgendo tutte le famiglie, così come associazioni sportive, ricreative e culturali, parrocchie, associazioni di categoria, condomini.

Non bastano, in conclusione, campagne di sensibilizzazioni tanto valide quanto sporadiche e circoscritte, bensì una strategia di comunicazione complessiva e qualificata.

E’ questo che manca, e finché le cose andranno così, continueremo a tenere cumuli più  o meno consistenti di immondizia in strada e a imprecare contro gli incivili che, con il tempo, aumenteranno invece di diminuire.

Non basta, e con questo chiudiamo, aderire a iniziative nazionali e mettersi la medaglietta, ma produrre qualcosa di originale. Almeno nel comunicare e coinvolgere i cittadini.

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