Cava, ai nastri di partenza gli eventi di RinasciCava

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Bisogna avere radici ben salde per potersi proiettare nel futuro e innovarsi. Questo in estrema sintesi è il messaggio che è stato lanciato stamattina alla conferenza stampa di presentazione del programma portato avanti dall’assessorato Grandi Eventi e Sport del comune di Cava de’ Tirreni, intitolato “RinasciCava, i privilegi, i cavalieri, l’arme, le bandiere, le audaci imprese…”.

Un programma di eventi estremamente ricco e variegato che avrà inizio il prossimo venerdì 17 giugno e si protrarrà sino al 3 luglio. Una quindici giorni di full immersion che vedrà la cittadina metelliana catapultarsi indietro nel tempo, come nella migliore delle sue tradizioni, con una sorta di stargate che ci trasporterà nell’età medievale.

Artefice di questa grande macchina organizzativa per quel che concerne l’ambito politico è l’assessore Enrico Polichetti, il quale ha preso la parola dinanzi al folto pubblico presente nel salone di rappresentanza del Palazzo di Città ed ha spiegato che è stato possibile metter su un cartellone così ambizioso grazie alla sinergia e alla collaborazione tra tutti gli elementi chiamati a dare il loro supporto e l’Amministrazione comunale.

“L’obiettivo principe del nostro operato è quello di non lavorare nelle stanze del Palazzo, ma nelle strade della città e con la città”, e ancora “L’impegno profuso è stato intenso, rispetto agli anni passati, è stato concepito un programma che dura esattamente il doppio, quindici giorni rispetto alla canonica settimana, di contro invece c’è un impegno economico che siamo riusciti a ridurre, facendo grandi sforzi, ed ha permesso all’Amministrazione comunale di ottenere un risparmio del 50% ed oltre rispetto agli anni passati. Questo è un dato di non poco conto che fa comprendere che si può lavorare bene anche con un occhio alla spending review, qualcosa di doveroso in periodi non facili per tutti”.

L’assessore Polichetti ha parlato di anno zero per RinasciCava, “ma siamo sicuri che sarà un bel risultato, non fosse altro per l’impegno corale e la partecipazione profusa dai vari gruppi di trombonieri e sbandieratori che hanno collaborato insieme anche con le scuole cittadine; sono persone ricche di passione e amore per la loro città e stiamo operando in sinergia affinché il tutto riesca al meglio. Chi viene a Cava per assistere a queste manifestazioni vi ritorna perché rimane favorevolmente colpito da una città accogliente e ricca di storia; dunque dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare alacremente, con umiltà e senza protagonismi e i risultati non tarderanno ad arrivare”.

Erano presenti in sala anche Geltrude Barba, presidente dell’Ente Sbandieratori Città di Cava de’ Tirreni, che ha curato la regia del primo appuntamento in programma venerdì prossimo, Paolo Apicella, vice presidente dell’ATSC, Francesco Loffredo, responsabile organizzativo per l’Ente Montecastello e Stefania Lombardi, dirigente scolastica del IV Circolo.

Tutti hanno dato il proprio, fondamentale apporto a quello che  nelle intenzioni degli organizzatori è,  come ha precisato durante il suo discorso il sindaco Vincenzo Servalli, un evento che funge da fondamentale asse di riferimento per la valorizzazione delle tradizioni e lo sviluppo economico e turistico del territorio.

“Dopo un recente incontro con l’onorevole Ermete Realacci”, ha continuato il Primo cittadino, “ho avanzato la candidatura di Cava ai benefici di una legge che sta per varare il parlamento a sostegno delle tradizioni e del folklore popolare”.

Da sempre si chiede a questo tipo di manifestazioni un salto di qualità che le proietti a livello regionale, nazionale ed europeo. Il sindaco Servalli e l’assessore Polichetti hanno palesato la loro intenzione a mettere concretamente in atto quanto occorre per raggiungere quest’ obiettivo; e in tale ottica rientra l’iniziativa che ha disvelato Paolo Apicella: una massiccia campagna pubblicitaria in tutta la Campania, quindici pannelli promozionale  per dare eco agli eventi, in particolare alla Disfida dei Trombonieri.

Si comincia venerdì 17 giugno con il “Giuramento di Fedeltà dei Tromboni eri alla Corona Aragonese”, in Piazza Abbro alle 20,30. Tra le novità il “Palio delle Bandiere” previsto per domenica 19 giugno, il “Grande Corteo Imperiale di Carlo V” che si terrà sabato 25 giugno, “Gli Antichi Mestieri” in mostra nelle piazze del centro storico, “Il Borgo Grande a Colori” con le luci dei colori aragonesi e poi “Le Notti a Castello”, il “Trofeo Città Fedelissima”, la “Giostra dei Cavalieri”, la “Quintana Metelliana” le antiche taverne con i tipici prodotti enogastronomici e per finire il Grandioso Corteo Storico dei Trombonieri e Sbandieratori dell’Atsc lungo il centro storico sabato 2 luglio e l’attesissima 42ª edizione della spettacolare “Disfida dei Trombonieri” di domenica 3 Luglio. 

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