Caro Sindaco ti scrivo: bene sui fuochi a Montecastello, ma ora…

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foto Aldo Fiorillo

E’ tempo di lavorare per il ripristino della vivibilità urbana e della qualità dei servizi offerti

Egregio Sindaco,

i malumori diffusi e le conseguenti polemiche generate dallo slittamento della data dei fuochi a domenica 30 giugno in luogo di sabato 29 e dalla immotivata protervia, fortunatamente rientrata, con cui l’Ente Montecastello per giorni ha perseverato nella sua decisione, apre ad alcune riflessioni:

1) Possibile che per ottenere il dovuto ci debba essere stata una mobilitazione di massa?

2) Possibile che l’Amministrazione si sia esposta a critiche diversamente non sollevate se, con decisione ed autorevolezza, il Sindaco in primis avesse imposto da subito all’Ente Montecastello di rispettare una tradizione tanto cara ai Cavesi?

3) L’Amministrazione comunale sarà in grado di dare riscontro, con medesimo tempismo ed efficacia, ad altre criticità che affliggono da tempo la città; criticità ben più gravi ed urgenti oggetto di ben più veementi reazioni e denunce social in quanto stanno incidendo negativamente sulla qualità della vita dei cittadini (sicurezza urbana, sistemazione arterie comunali, contrasto ai fenomeni di inciviltà urbana, ottimizzazione del ciclo di raccolta rifiuti per riduzione Tari, completamento delle opere avviate, realizzazione di nuove aree a verde attrezzato e manutenzione di quelle ordinarie..ed altre..).

Insomma, da cittadini, accogliamo con favore questo risultato raggiunto, ma nel contempo rimaniamo in attesa che ci siano sviluppi favorevoli sulle tante questioni che affliggono la città.

Penso, in via prioritaria, alla risposta più volte sollecitata ed ancora attesa, sulla questione A3. I cittadini cavesi attendono ancora di conoscere cosa l’Amministrazione abbia ottenuto dal tavolo in prefettura per la mitigazione degli impatti generati dal divieto di transito dei veicoli superiori a 7.5 tonnellate. Veicoli si ricorda, obbligati ad uscire a Cava, e percorrere via XXV luglio con gravi ripercussioni sulla qualità dell’ambiente urbano (aria, rumore, usura delle sedi stradali) senza che la città abbia visto riconosciuto il benché minimo ristoro dalla Società Autostrade Meridionali….

Caro Sindaco, speriamo che questa vicenda, per fortuna conclusasi a lieto fine, dia evidenza di amministrare una Comunità che comunque resta viva e vigile e che saprà oltre che indignarsi anche mobilitarsi in massa non solo in nome delle proprie tradizioni ma del ripristino della vivibilità urbana e della qualità dei servizi offerti.

Una mobilitazione, beninteso, che deve accompagnarsi al consolidamento del senso civico, perché se è vero che chi ci governa ha la responsabilità di gestire i processi decisionali anche chi è governato ha il dovere di contribuire, con una partecipazione attiva e consapevole, alla qualità della vita e al radicamento del senso civico che deve caratterizzare una Comunità matura e orgogliosa delle proprie tradizioni ma soprattutto della propria identità, a partire dalla riduzione dello smog che interessa la nostra città

Intanto per ora la città ringrazia e fiduciosamente attende.

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