Svelato il luogo della tomba di Cleopatra e Marco Antonio

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Diceva il filosofo Blaise Pascal: “Se il naso di Cleopatra fosse stato mezzo centimetro più lungo o più corto, la storia avrebbe preso altro corso?”.

Alla regina egiziana la lunghezza e la forma del naso non impedirono il successo sugli uomini più potenti del suo tempo: Giulio Cesare che sedusse poco più che ventenne, e Marco Antonio che con lei condivise il declino del regno tolemaico e il passaggio dell’Egitto sotto la Roma di Ottaviano Augusto.

Personalità raffinata, temperamento risoluto, intelletto brillante, bella (ma non in termini canonici), celebrata dall’arte e dal cinema, della sua tomba si erano perse le tracce fino allo scorso fine settimana quando l’archeologo di fama internazionale, Zahi Hawass, ha rivelato di essere sul punto di rinvenirne il sepolcro.

La sensazionale rivelazione è stata fatta dall’egittologo nel corso di una gremitissima conferenza stampa che si è tenuta a Palermo, nell’Aula Magna dell’Università, incentrata sulle recenti scoperte archeologiche riguardanti l’antico Egitto. “Penso di avere individuato la tomba di Cleopatra, sono sulla buona strada, ho grandi speranze di trovarla presto. L’area individuata ci ha restituito nel corso delle indagini molti elementi riconducibili senza dubbio alla figura storica di Cleopatra. Per questo, sappiamo ora dove andare esattamente a scavare  ha spiegato Hawass – il sito funerario non è un luogo qualunque, è di tipo regale e quindi non può essere dedicato a personaggi ordinari, ma solo ad altissimi ranghi”.

Secondo lo studioso probabilmente Cleopatra sarebbe sepolta insieme al suo ultimo, tragico, amore, Marco Antonio, a Taposiris Magna, a circa 30 km da Alessandria, in un luogo sacro e sicuro, nascosto per proteggere le due mummie e far sì che restino insieme e inviolate per l’eternità.

Cleopatra VII, di origini macedoni, porta il nome illustre della sorella di Alessandro Magno. Quando il padre (Tolomeo Aulete) muore, nel 51 a.C., eredita il regno con il fratello Tolomeo XII. A quel tempo ha 18 anni, mentre il fratello ne ha soltanto 10. Guardata con ostilità dalla corte, che voleva la corona sul capo di Tolomeo XII, giovane e facilmente controllabile, Cleopatra è costretta a fuggire verso Oriente: farà ritorno avvolta nei tappeti, per presentarsi, in segreto, a Cesare, giunto ad Alessandria per diventare arbitro nella contesa fra i due fratelli. Il valoroso condottiero romano se ne innamora e la porta a Roma dove concepiranno un figlio. Alla morte dell’amante Cleopatra torna ad Alessandria. Quando Antonio diventa padrone dell’Oriente, dopo l’uccisione dei Cesaricidi, Bruto e Cassio, Cleopatra lo raggiunge a Tarso, dove il generale l’ha convocata. La regina gli va incontro su una barca coperta d’oro che scorre lungo il fiume, incarnazione perfetta della dea Afrodite circondata da ancelle e da giovani che spingono l’imbarcazione. Cleopatra-Afrodite va così a raggiungere Antonio-Dioniso, il suo prossimo amante, il cui destino sarà irrimediabilmente stravolto. Cleopatra e Antonio staranno insieme fino alla morte di entrambi.

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