scritto da Carlotta Catone - 04 Maggio 2023 10:02

Francia, rivolte feroci per le pensioni: oltre 540 arresti

Almeno 540 persone sono state arrestate nelle città di tutta la Francia durante le manifestazioni del Primo Maggio per protestare contro la riforma delle pensioni del governo. Lo ha dichiarato martedì il ministro dell’Interno francese Gerald Darmanin.

“Ben 540 persone sono state arrestate in tutta la Francia durante le proteste, nella capitale ce ne sono stati 300“, ha detto il ministro francese a BFM TV

Darmanin ha aggiunto che almeno 406 agenti di polizia e gendarmi hanno subito diverse ferite durante gli scontri. “Il numero dei feriti tra i manifestanti ha superato i 60, con 32 manifestanti che hanno riportato ferite durante le proteste a Parigi”, ha osservato il ministro.

Durante la giornata del Primo Maggio sono andate in scena diverse proteste a livello nazionale contro il controverso piano di riforma delle pensioni del governo francese. Molte manifestazioni hanno provocato disordini in numerose città. Ai lanci di pietre e bottiglie dei manifestanti, le forze dell’ordine hanno risposto lanciando gas lacrimogeni. A Parigi la polizia ha usato anche i cannoni ad acqua. Secondo le autorità, quasi 800.000 persone hanno preso parte alle proteste per la riforma delle pensioni del Primo Maggio in tutta la Francia, con oltre 100.000 manifestanti scesi in piazza soltanto a Parigi.

 

Originaria della Campania, appena diplomata mi sono trasferita a Bologna per laurearmi in Scienze Filosofiche presso l’Alma Mater Studiorum. Ora proseguo i miei studi postuniversitari in gender studies, sempre a Bologna. Mi reputo una ragazza dinamica ed intraprendente, amo conoscere e sperimentare nuove cose. Il sapere e la cultura per me sono alla base della vita ed è proprio questo che mi spinge a scrivere e divulgare nuove informazioni. Mi piace pensare alla mia vita come una strada di profonda ricerca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.